Proviamo a rilassarci nella montagna…

Dopo questa esperienza abbastanza impressionante, decidevamo di meglio stare all’aperto e così siamo partiti per la montagna. Lungo la strada ci siamo fermati un paio di volte ed abbiamo liberato le strade da rocce o pietre che vi erano cadute a causa del terremoto. Pensavamo che fosse meglio così se per esempio il pronto soccorso o i vigili del fuoco dovevano passare. Speravamo di trovare un po’ di tranquillità nella montagna…

Era abbastanza tranquillo, anche se alcuni cacciatori ci sparavano adosso e la terra continuava a muoversi ogni paio di minuti…

(*** nota della mamma: A questo punto eravamo arrivati a circa 400 bussi di terremoto entro 24 ore ***)

Altri erano stati molto meno fortunati di noi....

Altri erano stati molto meno fortunati di noi….

Come vedete qui, guardando questo campanile – o quello che ce n’è rimasto – altri sono stati molto meno fortunati di noi.

Purtroppo, quando siamo rientrati nella baita, anche quella si muoveva ogni paio di minuti, dopo un po’ la protezione civile passava per dirci che tutte le strade fossero chiuse e tutti abitanti erano andati via e per questo, quando iniziava a fare buio, eravamo troppo spaventati per restarci per dormire… 🙁

Così, dopo il tramonto, abbiamo preso le nostre quattro cose, chiuso la baita e siamo partiti… 🙁

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.